Ecco dunque il punto di forza dell’associazione C.L.I.C.K. “Campus in Lingua Imparare con
Creatività e Koinvolgimento”: insegnare ai ragazzi partecipanti a far scattare il “c.l.i.c.k.” utilizzando lo stimolo nato dalle azioni quotidiane per apprendere qualcosa di nuovo.
Il CHERRY VILLAGE è un camp estivo dove i ragazzi vivono una realtà linguistica diversa che associa elementi abituali a vocaboli, frasi e azioni attraverso l’approccio multisensoriale, IL MULTY SENSORY APPROACH, che affronta la lingua straniera con un registro privilegiato di tipo colloquiale e ludico, cioè NIENTE COMPITI O GRAMMATICA!!!
Un approccio alla lingua di tipo essenzialmente orale e ludico, lo stesso identico metodo che le mamme inconsapevolmente adottano con i propri figli per insegnare la propria lingua dal momento della nascita.
Un viaggio nel mondo a due passi da casa in un clima accogliente e familiare perché grazie allo spazio riservato all’interno dell’albergo, i ragazzi sono costantemente immersi nella lingua inglese, come se facessero una vacanza all’estero!
Il divertimento è per noi un mezzo per sviluppare le proprie abilità linguistiche e sportive perché, attraverso il gioco e l'immedesimazione si attuando le premesse per un apprendimento precoce con l'obiettivo specifico di conseguire una competenza "comunicativa" e una “autonomia” gestionale dei nostri ragazzi.
L'apprendimento delle lingue straniere e la pratica sportiva, hanno oggigiorno finalità di tipo sociale: aiutano l’aggregazione, lo stare bene con se stessi e con gli altri.
PERCHE’ IL NOSTRO CAMPUS?
Con questo progetto intendiamo dare la possibilità ai ragazzi di capire l’importanza dell’integrazione, utilizzando semplici strumenti come il gioco e importanti per il loro futuro come la lingua inglese, diventata ormai il passepartout per la realizzazione professionale in ambito europeo. Riteniamo che le nozioni apprese nella fascia di età a cui è rivolto il nostro progetto, siano più facilmente assimilabili e soprattutto che rimangono ben radicate nel corso della vita adulta. Ascoltiamo i bambini, le loro esigenze, aiutandoli nel contempo a riconoscerle. I bambini moderni risultano alcune volte privati di elementi di socializzazione, di sport e di svago. Passare le estati davanti alla televisione o ai videogiochi non è il modo migliore di trascorrere le loro vacanze.
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